Cogollo del Cengio

Cittā Gemellata

CITTA’ DI MAUTHAUSEN (AUSTRIA)

 

stemma mauthausen

 

LUGLIO 1999

STELLA D’ORO DELLA COMMISSIONE EUROPEA PER L’ISTRUZIONE E CULTURA PER I GEMELLAGGI NEL GIUGNO 2000

Lo stemma del Comune mostra il castello "Pragstein" sull'isola rocciosa nel Danubio: la bandiera del Comune riprende i colori dello stemma, il rosso il bianco e il blu.
Nel 1335 Mauthausen viene menzionato per la prima volta come Comune nel "Baumgartenberger Urban"

Mauthausen sorge alla confluenza dell'Ennes con il Danubio, la sua posizione strategica ne fece, in passato un'importante stazione doganale.

E' ora sede di fiorenti industrie e di una radicata tradizione contadina.

E' passata alla storia per aver ospitato nel corso della II° Guerra Mondiale il tristemente famoso campo di sterminio che oltre al campo installato nella cava di granito che si trova a circa tre chilometri dalla cittadina, gestiva anche altri campi satelliti quali i campi di Gusen, Ebensee e Melk.

Mauthausen da visitare:

 

Cappella di Santa Barbara: affreschi romanici della prima metà del Duecento raffigurano Cristo e i Dodici Apolstoli.

La tradizione vuole che il Cavaliere raffigurato negli affreschi Gotici del 1500 sia il poeta Dietmar Von Der Aist, del quale nel pianterreno vengono conservate le ossa.

 

Chiesa Parrocchiale di San Nicolò: di tardo stile Gotico, l'altar maggiore in stile Barocco ha otto pale d'altare intercambiabili dipinte da Johann Martin Schimdt (1718-1801)

 

Cappella di maria Hilf: La leggenda narra che tale cappella fu costruita per voto del locale farmacista il quale avendo venduto ad una donna la medicina sbagliata, tanto pregò che la donna cadde in piazza rompendo la bottiglia e disperdendone il contenuto letale, in quel luogo venne edificata la chiesa.

 

Lapide di Heinrichsbruundl: la lapide forgiata dal maestro Gerstmayer ricorda l'antica fonte del villaggio, la leggenda narra che una fanciulla prendendo l'acqua sentì una voce che la chiamava dal profondo della fonte da dove un grosso pesce nero la invitava a tirarlo fuori dall'acqua, ma la ragazza terrorizzata fuggi senza spezzare così l'incantesimo che imprigionava il suo futuro sposo.

Da allora tanti passanti vedono questo pesce nero nuotare nelle acque quiete della fonte...

 

Il magazzino del sale: testimonia l'attività commerciale lungo il Danubio;

fin dal tardo Cinquecento vi erano diversi magazzini dove il sale sostava in attesa di essere trasportato in Boemia.

 

Heinrichskirche: di stile neogotico, la chiesa è oggi usata come camera mortuaria.

Secondo la leggenda la chiesa fu costruita attorno all'anno 1000 dall'imperatore Heinrich il Santo.

Nel 1494 divenne un Monastero Carmelitano per breve tempo.

Di lì passò l'Imperatore Carlo VI nel 1732, mentre l'Imperatore Giuseppe II la fece chiudere nel 1786.

nel 1898 la chiesa fu restaurata.

 

Museo Gerstmayr: contiene rappresentazioni dei lavori nelle cave di granito con illustrazioni e macchinari, il museo è anche impreziosito dalle sculture in acciaio e dai gioielli fatti dal maestro Hans Gerstmayr.

 

Castello Pragstein: fu costruito da Lasla da Praha nel 1491, su un isolotto roccioso nel Danubio, il ramo d'acqua verso il paese fu poi riempito circa 120 anni fa, è sede ora del Heimatmuseum.

 

Il paese è impreziosito da tanti altri piccoli particolari, quali affreschi murali, edifici antichi perfettamente conservati, chiesette e cappelle minori.

 

Campo di Concentramento: costruito nel 1938 e in funzione fino al 1945, rappresenta un pesante fardello storico per la cittadina il cui nome è direttamente collegato dalla sua presenza.

 

NUMERI UTILI:

 

(home Page) Municipio di Mauthausen: 0043 0723822550

 

e-mail Municipio:

gemeinde@mauthausen.at

oppure

gemeinde@mauthausen.ooe.gv.at

 

 

ALBERGHI e RISTORANTI:

 

 

STORIA DEL GEMELLAGGIO E IL COMITATO PER I GEMELLAGGI

 

I primi contatti con le realtà d'oltre frontiera risalgono alla metà degli anni '80 nel corso dei quali il Comune intrattiene frequenti rapporti con l'Associazione della Croce Nera dell'Alta Austria, un sodalizio che ha per obiettivo la cura e la manutenzione dei cimiteri europei dove sono tumulate le salme dei soldati caduti durante il primo conflitto mondiale.

E' naturale che il Comune di Cogollo del Cengio senta particolarmente vicino l'argomento essendo stato, nel corso della Prima Guerra Mondiale, pesantemente coinvolto negli eventi bellici, partecipando all'organizzazione di cerimonie, iniziative culturali, progetti di recupero e valorizzazione dei siti della Grande Guerra.

Nell'agosto del 1992, una delegazione di cittadini e amministratori del Comune partecipa alla cerimonia di inaugurazione dei lavori di sistemazione del cimitero di Mauthausen, dove sono sepolti molti italiani.

In quell'occasione nasce l'idea di creare dei rapporti di amicizia tra le due comunità per giungere infine al gemellaggio ufficiale.

Negli anni successivi, tramite la Croce Nera, i rapporti di amicizia tra le due comunità si rinforzano con l'alternanza di visite reciproche (1995 a Cogollo; 1996 a Mauthausen); nel frattempo si sviluppano anche dei rapporti di corrispondenza fra gli alunni delle rispettive scuole elementari e medie con reciproci viaggi di istruzione.

I tempi sono ormai maturi e nel 1998 (delibera di Consiglio Comunale n. 64 del 21/12/1998) viene approvata la dichiarazione d'intenti ed indirizzi generali per procedere al gemellaggio ufficiale con la comunità di Mauthausen.

Il gemellaggio viene ufficializzato nel luglio 1999 a Mauthausen e in ottobre 1999 a Cogollo del Cengio.

Il passo successivo è creare una struttura, che affianca quella comunale, che si occupi esclusivamente di programmare e organizzare le varie iniziative, tenere i contatti con gli enti territoriali, le associazioni, le scuole favorendo la sensibilizzazione della Cittadinanza sulle motivazioni del gemellaggio.

Viene così istituito a Cogollo il Comitato per i Gemellaggi ufficializzato con Delibera di Consiglio Comunale n. 47 del 13/10/2000 nella quale viene approvato il relativo Regolamento.

L'attività viene coordinata dalla Giunta Esecutiva formata da sette membri eletti dal Comitato della quale fanno parte di diritto il Sindaco e il Capo d'Istituto.

 

Per informazioni:

Presidente - Colombo Ermenegildo tel. 0445880738

Segreteria del Comune - 0445805000 e-mail: segreteria@comune.cogollodelcengio.vi.it